Transatlantici: folto gruppo di studenti dal Connecticut alla scoperta del Borgo Antico
6 April 2026
TERMOLI. Trentuno studenti della Holy Cross High School di Waterbury (Connecticut), accompagnati dalla loro professoressa, hanno scelto Termoli come prima tappa italiana del loro viaggio di dieci giorni nel Sud. Sono arrivati nella mattinata di Pasquetta grazie all’organizzazione della Superciao Tour, trovando una città luminosa, tersa, perfetta per un’immersione immediata nella storia del nostro Borgo.
Waterbury, 110 mila abitanti nel cuore del Connecticut, affacciata sul fiume Naugatuck, è una città industriale e scolastica di lunga tradizione. Da lì, i ragazzi sono partiti per un itinerario che questa settimana li porterà anche in alcune delle località più note della Puglia.
Ad accoglierli, nel pieno del sole di aprile, c’era il presidente dell’Archeoclub di Termoli, Oscar De Lena, che ha guidato il gruppo in un percorso narrativo e visivo dentro la nostra identità urbana. La visita è partita dalla celebre scaletta a chiocciola, porta simbolica del Borgo, per poi scorrere sotto le mura che dominano il porto, tra pietra, vento e mare, fino all’ingresso nel cuore medievale.
Gli studenti hanno attraversato piazzette, slarghi, vicoli stretti, ascoltando la storia di un insediamento che conserva ancora oggi la sua struttura originaria. Tappa obbligata nella Cattedrale, scrigno romanico che ha catturato l’attenzione dei ragazzi, seguita dal passaggio nel vicolo più famoso, ’a rejiecelle, e dalla salita al terrazzo del Castello Svevo, dove la vista abbraccia in un colpo solo la Termoli antica e quella moderna, con la sua spiaggia che scintillava sotto il sole.
Prima di lasciare il Borgo, foto di gruppo accanto al busto di Federico II, inaugurato appena una settimana fa: un’immagine che lega idealmente la storia sveva alla curiosità di questi giovani americani.
Poi la discesa verso il Corso Nazionale, tra gelati, bevande fresche e una passeggiata sul lungomare, dove non sono mancati commenti entusiasti sulla bellezza, l’ordine e la pulizia della città.
Nel primo pomeriggio il gruppo è ripartito verso Vieste, prossima tappa del loro itinerario pugliese, prima di proseguire nei giorni successivi alla scoperta di altre località del Sud.
Una visita breve ma intensa, che conferma ancora una volta come Termoli — quando si presenta nella sua veste migliore — sappia lasciare un segno profondo in chi la incontra per la prima volta.
EB










